22 Luglio 2024

PADOVA
Comunicazione n. 10/2024
Padova, 22 luglio 2024
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Rilascio firme digitali e tesserini
Informiamo che nel periodo estivo il rilascio di firme digitali e tesserini di riconoscimento è sospeso. Gli iscritti che avessero necessità di ricevere il dispositivo o il tesserino possono farne richiesta entro e non oltre il 25 luglio 2024. Le richieste che perverranno dopo tale data verranno prese in carico a partire da settembre.
Convenzioni ODCEC Padova 2024
Comunichiamo che la sezione apposita del sito istituzionale è stata aggiornata con le convenzioni stipulate per l’anno in corso:
– Namirial;
– Wolters Kluwer (per richiedere un abbonamento gratuito di 2 mesi al Quotidiano Ipsoa: https://registrazione.wolterskluwer.it/reg/IPSOA-QUOTIDIANO-PROVA-DUE-MESI);
– Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione (per il tariffario riservato agli iscritti contattare la struttura);
– Poliambulatorio Arcella;
– Golf Club Padova.
Segnaliamo, inoltre, che Visura SpA, propone la possibilità di abilitarsi al servizio Registration Authority Officer (RAO) al fine di poter generare e rilasciare in tempo reale dispositivi di firma digitale con certificato di sottoscrizione e certificato di autenticazione “Carta Nazionale dei Servizi – CNS” e SPID per l’identità digitale ai propri clienti dello Studio.
I certificati di firma digitale avranno validità triennale con possibilità di rinnovarli per ulteriori tre anni. L’attivazione del servizio non comporta alcun costo per lo studio; verrà effettuato un corso di formazione da remoto della durata di circa 3 ore in cui potranno partecipare più dipendenti. Può visualizzare le date per i prossimi corsi di abilitazione in qualità di RAO cliccando QUI.
Per maggiori informazioni contattare il referente commerciale Pasquale Vani ai seguenti recapiti:
M 342 9918503 – Email pasquale.vani@visura.it
Informativa 93/2024 – Adeguamento “Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale del 21 maggio 2024
Informativa 92/2024 – Documento “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”
Informativa 90/2024 – Documento “Linee guida per l’adempimento degli obblighi privacy negli Ordini professionali”
Informativa 89/2024 – Webinar “INVEST IN ITALY: Attrazione investimenti esteri per la crescita del Sistema Paese”
Informativa 88/2024 – Protocollo d’intesa CNDCEC – Il Sole 24 Ore
Informativa 87/2024 – Corso e-learning “Zone Economiche Speciali. Quadro di sintesi degli adempimenti per investimenti 2023 e delle opportunità della ZES Unica”
Informativa 86/2024 – Sottoscrizione protocollo d’intesa CNDCEC – ACRI
Informativa 85/2024 – Documento “Linee guida in materia di compenso dell’amministratore giudiziario e del coadiutore dell’ANBSC”

**Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Padova**

La Cassa Dottori Commercialisti ha ottenuto la Certificazione di parità.
La Cassa Dottori Commercialisti ha ottenuto la Certificazione di parità.
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova comunica che la Cassa Dottori Commercialisti ha ottenuto la Certificazione UNI PdR 125:2022 sulla parità di genere.
La CDC è il secondo ente previdenziale privato a ottenere la certificazione, dopo ENPAB – Ente Nazionale Previdenza Assistenza Biologi, presentando un organico sostanzialmente equilibrato per genere, composto da donne per il 57,4% del totale, e con una presenza femminile distribuita trasversalmente in tutti i livelli aziendali. I ruoli di responsabilità (Dirigenti, Quadri, Responsabili di Ufficio e Referenti di funzioni a staff), sono ricoperti per il 45,2% da donne e per il 54,7% da uomini; dal punto di vista retributivo la Cassa non presenta alcun gender pay gap.
Con tale riconoscimento, la CDC si impegna ad adottare strumenti per prevenire ogni forma di discriminazione di genere e per contrastare qualsiasi atto lesivo della dignita’ del personale,
indipendentemente dal ruolo ricoperto e dal livello di responsabilità; a valorizzare le diversità in ogni processo aziendale; a sostenere il welfare familiare dei propri dipendenti attraverso modalità di lavoro e servizi tali da favorire la conciliazione tra attività professionale e vita privata, oltre a favorire azioni di informazione, sensibilizzazione, engagement sui temi delle pari opportunità e dell’empowerment femminile.
“Decreto Coesione”: bonus giovani e bonus donne.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova comunica che è stata pubblicata la L. 95/2024 di conversione con modificazioni del DL 60/2024 ( c.d. Decreto Coesione).
Il provvedimento mira a rafforzare l’attuazione e l’efficacia delle politiche di coesione in Italia, in particolare attraverso una serie di misure che coprono vari settori strategici e prevedono un’attenta programmazione e coordinamento a livello nazionale e regionale. In particolare, il BONUS GIOVANI prevede l’esonero integrale dei contributi previdenziali per l’assunzione di giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato o con la trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato; e il BONUS DONNE rivolto a donne di qualsiasi età, prive di impiego regolarmente retribuito, prevede l’esonero al 100% dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato. Per una sintesi delle novità in materia di lavoro, si rinvia alle slides del Ministero del Lavoro.
Maxi bonus assunzioni agevolate 2024
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che è stato pubblicato sulla GU il DM 25 giugno 2024 del MEF “Maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione per le nuove assunzioni” che detta le regole applicative del c.d. maxi bonus per le assunzioni 2024 ex art. 4 del D.Lgs. 216/2023. Per il 2024, gli imprenditori e i professionisti potranno beneficiare di una super deduzione IRPEF e IRES del costo del personale sulle nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato pari al 120%, elevabile al 130% per i rapporti di lavoro attivati con persone in condizioni di svantaggio (giovani ammessi agli incentivi all’occupazione giovanile; donne di qualsiasi età con almeno due figli minori o prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi residenti in determinati territori; donne vittime di violenza; lavoratrici e lavoratori molto svantaggiati; persone con disabilità o che rientrano in categorie svantaggiate; lavoratori o lavoratrici con sede di lavoro situata in determinate regioni; ex percettori del reddito di cittadinanza senza i requisiti per l’accesso all’assegno di inclusione).
Report ISTAT – Le molestie: vittime e contesto – anno 2022-2023.
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che l’ISTAT ha pubblicato il Report 2022-2023 Le molestie: vittime e contesto. Secondo i dati raccolti per gli anni in questione, l’ISTAT stima che il 13,5% delle donne di 15-70 anni, che lavorano o hanno lavorato, abbia subito molestie sul lavoro a sfondo sessuale nel corso dell’intera vita (soprattutto le più giovani di 15-24 anni, 21,2%) e il 2,4% degli uomini di 15-70 anni, in aumento rispetto alle precedenti rilevazioni. Si tratta di sguardi offensivi, offese, proposte indecenti, fino ad atti più gravi come la molestia fisica. Le molestie vengono subite anche al di fuori del mondo del lavoro: ne sono state vittime il 6,4% delle donne dai 14 ai 70 anni e il 2,7% gli uomini della stessa età.Poco più della metà di queste molestie avviene tramite l’uso della tecnologia (messaggi email, chat o social media).
“Global estimates of opportunity and mobility” – GEOM
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che è disponibile il primo data base internazionale accessibile online e contenente misure di mobilità intergenerazionale e di disuguaglianza di opportunità di 70 paesi del mondo, GEOM. Secondo i dati riportati, circa il 40% delle disuguaglianze di reddito in Italia sono spiegate dalla disuguaglianza dei punti di partenza sulla quale impattano oltre la famiglia, il genere, il paese o la regione in cui si risiede, il colore della pelle. Tutti fattori che hanno in comune la circostanza di essere ereditati e di essere fuori dal controllo dell’individuo. Un livello maggiore rispetto agli altri paesi europei come Francia, Germania, Danimarca. Alle disuguaglianze dei redditi si aggiungono le disuguaglianze territoriali, nell’istruzione e la crescente disuguaglianza nella salute sempre più legata a fattori di nascita e di contesto. Unico ambito in cui l’Italia, come altri paesi europei, ha registrato un processo di progressiva uguaglianza delle opportunità è quello dell’accesso all’istruzione. Un dato positivo questo che non è bastato a migliorare la mobilità tra generazioni nel reddito.
Olimpiadi di Parigi 2024: raggiunta la parità di genere
Da Atene 1896 a Parigi 2024, 128 anni di Giochi Olimpici dell’era moderna: per la prima volta, le atlete saranno in pari numero con gli atleti, gareggiando in tutte le discipline.
Le prime 22 atlete parteciparono ai Giochi di Parigi nel 1900; mentre solo nelle Olimpiadi di Anversa del 1920 gareggiò la prima atleta italiana, la tennista Rosetta Gagliardi.
Le donne furono autorizzate a gareggiare nell’atletica per la prima volta a Amsterdam nel 1928. Nel 1968 a Citta’ del Messico alle donne era ancora vietato partecipare alle gare oltre i 200 metri. Solo a Los Angeles nel 1984 si svolse la prima maratona femminile.
Nel 2012 a Londra per la prima volta le atlete potevano partecipare a tutti gli sport.
Il Comitato Olimpico Internazionale CIO non ha ancora mai avuto una presidente donna, così come nemmeno il Comitato Olimpico Nazionale Italiano CONI.

Altri avvisi e informazioni utili

5 x 1000 Cucine economiche popolari
Le cucine economiche popolari sono un’opera della chiesa di Padova che da oltre 140 anni accoglie persone che vivono in situazione di disagio sociale, economico e sanitario.
Per donare il 5 x 1000 indicare il seguente cf. 92295650284
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