|
|
 |
| Gli uffici dell’Ordine e della Fondazione resteranno chiusi per ferie da giovedì 8 agosto. Riapriranno lunedì 2 settembre. |
|
|
|
 |
| Informativa 95/2024 – Corso e-learning “Il concordato preventivo dopo il restyling del decreto correttivo. Rischi e opportunità dell’accettazione della proposta” |
| Informativa 96/2024 – Codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici e per il collegamento con i registratori telematici |
| Informativa 97/2024 – Aggiornamento link – Candidature EFRAG – European Sustainability Reporting Standards (ESRS) |
| Informativa 98/2024 – Documento “L’effettività della tutela e il caso “Lexitor”: la restituzione dei costi nei rimborsi anticipati di credito al consumo” |
| Informativa 99/2024 – Composizione negoziata – scheda tecnica esperti – implementazione funzionalità sistema piattaforma elettronica |
| Informativa 100/2024 – Corso e-learning “La revisione degli enti locali: controlli su attività contrattuale e appalti, fabbisogni di personale e debiti fuori bilancio” |
|
|
|
**Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Padova**
|
| Cassa Dottori Commercialisti: contributo per asili nido e scuole dell’infanzia 2024. |
| Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che la Cassa Dottori Commercialisti riconosce ai genitori professionisti iscritti un contributo di partecipazione alle spese sostenute per la frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia dei propri figli, per l’anno educativo 2023-2024. |
| Il contributo fino ad un massimo di € 1.000,00 per ciascun figlio, compresi i minori in affido temporaneo e/o preadottivo e in collocamento provvisorio, è riservato agli iscritti che abbiano dichiarato un reddito professionale non superiore a € 35.000,00 per il periodo d’imposta 2022. |
| La domanda di partecipazione al bando potrà essere presentata online utilizzando il servizio DAS, all’interno dell’area riservata del sito della Cassa, entro il 31 ottobre 2024. |
| Maggiori informazioni nella pagina dedicata del sito della Cassa Dottori Commercialisti. |
|
| World Economic Forum – Global Gender Gap Report 2023. |
| Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che il World Economic Forum ha pubblicato il Global Gender Gap Report 2024, che analizza l’evoluzione della parità di genere in 146 Paesi nel mondo, attraverso quattro dimensioni: opportunità economiche, istruzione, salute ed emancipazione politica. |
| A livello globale, vi è stato un lieve miglioramento, ma decisamente inferiore alle aspettative e ancora insufficiente per colmare il divario: il rapporto stima che, all’attuale ritmo, ci vorranno 134 anni per raggiungere la piena parità, ossia cinque generazioni. |
| Nessun Paese al mondo ha ancora raggiunto la piena parità, ma il 97% delle economie incluse in questa 18^ edizione ha colmato oltre il 60% del proprio divario. In Europa, l’Islanda ha colmato il 90% dei divari e sette Paesi sono tra i primi dieci (Finlandia, Norvegia, Svezia, Germania, Irlanda, Spagna), permettendo all’Europa di colmare il 75% del gender gap. |
| L’Italia arretra all’87° posto, perdendo così ben 8 posizioni rispetto al 2023, significando un rallentamento nella riduzione del gender gap, ponendosi al 37° posto sui 40 Paesi europei. Viene registrato un peggioramento nella partecipazione economica (sul tasso di partecipazione alla forza lavoro e con il difficile accesso femminile alle posizioni apicali) e sulla partecipazione femminile in politica. Mentre migliora l’ambito dell’istruzione (+4 posizioni) e della salute e sopravvivenza (+1 posizione). |
|
| Donne in affari: il potere dell’educazione finanziaria |
| Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova segnala che il Comitato per l’Imprenditoria Femminile, CIF della Camera di commercio della Venezia Giulia ha realizzato la guida “Donne in affari: il potere dell’educazione finanziaria“, con l’obiettivo di offrire un supporto pratico, fornire gli strumenti necessari per comprendere i principi finanziari fondamentali, gestire le risorse con saggezza e sviluppare una mentalità imprenditoriale. |
|
| Progetto “Analisi dei fabbisogni: pianificazione di genere e imprenditoria femminile” |
| Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che, nell’ambito del bando P.A.R.I. – Progetti e Azioni di Rete Innovativi per la parità e l’equilibrio di genere, CESCOT Veneto e Università IUAV di Venezia hanno realizzato il progetto “Analisi dei fabbisogni: pianificazione di genere e imprenditoria femminile”, rivolto alle imprenditrici e libere professioniste la cui attività ha sede in provincia di Padova. Gli obiettivo del progetto sono l’identificazione degli ostacoli che le donne incontrano nell’avviare un’attività in proprio e l’analisi del loro rapporto con i servizi offerti sul territorio, anche in ottica di conciliazione vita-lavoro. Per partecipare alla ricerca è richiesta la compilazione di un questionario, i cui dati, raccolti in pieno anonimato, verranno presentati e saranno oggetto di pubblicazione. Il questionario, al seguente link, sarà disponibile fino al 18 agosto 2024. |
|
| Report INPS: gender pay gap nelle pensioni |
| Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che con la pubblicazione del XXII Rapporto Annuale INPS viene evidenziato, tra gli altri, il gender pay gap nelle pensioni. Le donne, infatti, sono prevalentemente rappresentate nelle classi di reddito pensionistico più basso (fino a 1.500 euro mensili) mentre oltre il 70% dei percettori nella classe più alta (oltre i 3.000 euro mensili) è uomo. I principali fattori che contribuiscono alle pensioni più basse sono gli stipendi più bassi, le carriere intermittenti, il lavoro part-time e il lavoro di cura. Il Report ricostruisce il gender gap quale costante nell’arco della vita professionale femminile. I dati esposti evidenziano che il 53% dei pensionati è donna, al quale va solo il 44% dei redditi pensionistici, con un importo medio mensile inferiore del 36% rispetto a quanto percepito dagli uomini. Profonde differenze di genere vengono segnalate anche a parità di tipologia di prestazione, soprattutto per prestazioni di vecchiaia e invalidità con un gap del 50%. Il Report evidenzia quale causa la “segregazione occupazionale di tipo orizzontale” e sottolinea la scarsa presenza femminile nelle posizioni apicali e maggiormente remunerative. |
|
|
|
Altri avvisi e informazioni utili
|
| Camera di commercio di Padova |
|
|
|
|
|
|
|
|