20 Febbraio 2026

Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova rende noto che la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto alcuni incentivi per favorire la conciliazione vita-lavoro: • integrazione del reddito delle lavoratrici madri con 2 o più figli, c.d. Bonus Mamme (co. 206-207); • esonero contributivo per l’assunzione di lavoratrici madri di almeno 3 figli di età inferiore a 18 anni (co. 210-213); • incentivazione alla trasformazione dei contratti part-time per genitori di almeno 3 figli (co. 214-218); • rafforzamento in materia di congedi parentali e di congedo di malattia per figli minori (co. 219-220); • rafforzamento del contratto a termine a favore della genitorialità e della parità di genere (co. 221). Il Bonus Mamme, già previsto per il 2025, esteso anche alle libere professioniste, è stato incrementato. L’esonero contributivo è totale e dura 12-24 mesi in base al tipo di contratto. Il congedo parentale viene esteso fino al 14° anno di età dei figli: con il messaggio n. 251/2026 l’INPS fornisce le indicazioni amministrative e procedurali circa l’ambito soggettivo di applicazione, le decorrenze della nuova disciplina e le modalità operative per la presentazione delle domande, distinguendo tra lavoratori dipendenti, iscritti alla Gestione separata e lavoratori autonomi. Il congedo per malattia del figlio prevede l’innalzamento dell’età fino a 14 anni e dei giorni di astensione per ciascun genitore fino a 10 giorni lavorativi all’anno per ciascun figlio. Il contratto a termine del lavoratore o della lavoratrice assunta in sostituzione per maternità può essere prolungato per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita.

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Modificato: 20 Febbraio 2026