23 Marzo 2026

Corso di formazione “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: corso di aggiornamento per il mantenimento dell’iscrizione nell’Elenco ex art. 356 CCII”
Informativa n. 41/2026
Corso e-learning “Risk Assessment nei modelli 231: approccio operativo alla valutazione del rischio reato”
Podcast sull’internazionalizzazione delle Imprese “Orizzonti Globali”
Corso e-learning “EXCEL – STRUMENTI E FUNZIONI ESSENZIALI”
Convegno “DISMISSIONI DI BENI PUBBLICI – Valorizzazione sociale e ambientale” – Roma, 25 marzo 2026
Corso e-learning “C.T.U., C.T. DI PARTE E PERITO IN SEDE CIVILE E PENALE: dagli aspetti processuali alle questioni tecniche”
Renovatio – Progetto CNDCEC-ANBSC – Corso “La diffusione della cultura della legalità” – Caserta/Napoli Nord, 8 aprile – 13 maggio 2026
Elezioni CNDCEC 2026 – Ammissione delle liste e adempimenti elettorali
Webinar “LA NUOVA FISCALITÀ DEL TERZO SETTORE E LA CIRCOLARE 1/2026 DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE”
Modelli di relazione del collegio sindacale sui bilanci d’esercizio chiusi al 31 dicembre 2025
Nasce il canale WhatsApp della Cassa Dottori Commercialisti
La Cassa Dottori Commercialisti – nell’ambito delle proprie attività di potenziamento della comunicazione agli Associati – ha attivato il proprio canale WhatsApp “CDC – Cassa Dottori Commercialisti”. L’iscrizione al canale è semplice e veloce tramite la scansione di un QR code dedicato, disponibile sul sito della Cassa a QUESTO LINK.
Il canale “CDC – Cassa Dottori Commercialisti” è unidirezionale e non prevede la possibilità di risposta da parte degli iscritti.
Agenzia delle Entrate – Funzionalità CIVIS – adeguamenti tecnici
La Direzione Regionale del Veneto avvisa di aver innalzato il limite dimensionale dei file che possono essere allegati tramite le funzioni CIVIS – Assistenza per controllo formale e CIVIS – Assistenza sulle comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo, passando da 5MB agli attuali 20MB. Inoltre, il 13 febbraio sono stati pubblicati gli interventi finalizzati a rendere disponibili tutte le funzionalità CIVIS ai rappresentanti legali di persone fisiche (tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di minori) e alle persone di fiducia. Tutte le novità sono indicate all’interno della pagina internet dedicata a CIVIS che è stata pertanto aggiornata, così come quella contenente l’elenco dei servizi disponibili per rappresentanti e persone di fiducia.
PORTALE INPS – Indici di affidabilità contributiva (ISAC) per regolarizzazione dei dati contributivi
Dal 1° gennaio 2026 sono attivi gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC), introdotti per rafforzare la correttezza contributiva e prevenire il lavoro irregolare attraverso l’incrocio di dati fiscali e contributivi. L’applicazione degli ISAC coincide con quella degli indicatori ISA dell’Agenzia delle Entrate. Entro il 31 marzo 2026, l’INPS, a titolo informativo, invierà ai datori di lavoro interessati una lettera di compliance che riporta gli eventuali scostamenti dai valori normali degli indicatori connessi al modello ISAC di riferimento, con la stima delle giornate lavorative che riporterebbero l’indicatore nella fascia di normalità. I datori di lavoro possono inviare riscontri all’INPS tramite il template allegato alla circolare INPS del n. 26 del 6 marzo 2026. Per maggiori informazioni si rimanda alla predetta circolare.
Composizione delle sezioni CGT2 VENETO anno 2026
La Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del Veneto ha comunicato la nuova composizione delle Sezioni e altre informazione utili al seguente LINK.
Insediamento CPO
Il 3 marzo 2026 si è insediato il nuovo Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova nella seguente composizione: Chiara Bedei – Presidente, Giulia Dal Pozzo – Vicepresidente, Fabio Grigoletto – Segretario, Claudia Bozzolan, Martina Ometto, Caterina Scagnolari, Stefania Targa.
Il Comitato Pari Opportunità: • promuove le politiche di pari opportunità nell’accesso, nella formazione e qualificazione professionale; • previene, contrasta e rimuove i comportamenti discriminatori sul genere e su qualsivoglia altra ragione e ogni ostacolo che limiti di diritto e di fatto la parità e l’uguaglianza sostanziale nello svolgimento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile; • vigila che, nella concreta applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 139/2005, sia rispettato il principio della parità di genere.
Commissione Europea: nuova Strategia per la parità di genere 2026-2030
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che la Commissione europea ha presentato la Strategia per la parità di genere 2026-2030. Sebbene siano stati compiuti progressi, secondo le stime dell’EIGE, al ritmo attuale, occorreranno ulteriori 50 anni perché la piena parità di genere venga raggiunta nei paesi UE. La nuova strategia, approvata da tutti gli Stati membri, trasforma gli obiettivi della Roadmap for women’s rights in azioni concrete per emancipare le donne e le ragazze, per coinvolgere gli uomini e i ragazzi nell’opporsi fermamente a qualsiasi regresso in materia di diritti fondamentali. I temi e i settori chiave: • contrastare la violenza di genere, in particolare la violenza online (Piano d’azione contro il cyberbullismo); • coinvolgere gli uomini e i ragazzi nella lotta per la parità di genere, contrastando la manipolazione delle informazioni e la disinformazione per evitare una crescente polarizzazione tra donne e uomini; • promuovere gli standard più elevati dei sistemi sanitari e di assistenza sanitaria per tutti, per considerare la dimensione di genere nella ricerca, diagnostica e trattamenti in campo medico; • rafforzare la prosperità promuovendo la parità di genere in tutti i settori economici, attraendo donne nella ricerca, innovazione e start-up, nelle carriere in materie STEM, incoraggiando gli uomini a studiare e lavorare nei settori della sanità, istruzione, amministrazione e alfabetizzazione; • affrontare il divario retributivo e pensionistico di genere (Direttiva sulla trasparenza retributiva), cercando inoltre di migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprenditrici e rafforzando la rappresentanza femminile nel settore finanziario; • adottare ulteriori misure per sostenere la partecipazione paritaria e sicura delle donne alla politica; • promuovere la parità di genere sulla scena mondiale (IV Piano d’azione sulla parità di genere 2028-2034; progetto SHIELD, sul miglioramento dell’accesso alla salute sessuale e riproduttiva e sul sostegno ai sopravvissuti alla violenza di genere). La Strategia 2026-2030 si basa sulla legislazione adottata nel quadro della Strategia per la parità di genere 2020-2025, tra cui le norme riguardanti la lotta alla violenza contro le donne, la trasparenza delle retribuzioni, il miglioramento dell’equilibrio di genere nei board delle quotate, l’equilibrio tra vita professionale e privata per un’equa ripartizione delle responsabilità di assistenza.
Certificazione di parità
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova rende noto che l’obiettivo M5C1-14 del PNRR (entro il secondo trimestre del 2026, almeno 3.000 imprese certificate, di cui almeno il 60% PMI) è stato ampiamente raggiunto: secondo la Banca dati di Accredia, Ente Italiano di Accreditamento, a novembre 2025 sono state rilasciate 12.357 certificazioni per la parità di genere Certificazioni UNI/PdR 125:2022, di cui il 41,9% a piccole imprese e 30,7% a medie imprese, merito anche dei fondi aggiuntivi Unioncamere. Anche in settori tradizionalmente meno attenti alle politiche di parità e diversity (27,18% costruzioni, 13,25 manifatturiero). La Certificazione di parità, per la prima volta in Italia, ha introdotto un sistema basato su indicatori oggettivi e misurabili. Le aree che risultano maggiormente critiche nel raggiungimento degli standard richiesti sono nella composizione del CdA, nelle donne dirigenti, nell’utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri. L’equità remunerativa è invece raggiunta dal 67,3% delle aziende.
Esonero contributivo per i datori di lavoro privati in possesso della Certificazione di parità: scadenza 30 aprile 2026
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’Ordine di Padova segnala che è fissata al 30 aprile 2026 la scadenza di presentazione delle domande di esonero contributivo per i datori di lavoro privati che siano in possesso della Certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022 conseguita entro il 31.12.2025, come da Messaggio INPS n. 3804/2025. Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” del sito www.inps.it, utilizzando il modulo “SGRAVIO PAR_GEN”. L’agevolazione consiste in un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro in misura non superiore all’1% della contribuzione complessiva, nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascun beneficiario.
Rapporto biennale 2024-2025 sulla situazione del personale maschile e femminile
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova segnala che è fissato al 30 aprile 2026 il termine per la compilazione del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile per il biennio 2024-2025, previsto dal Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (art. 46 D.Lgs. 198/2006, così come modificato dalla L.162/2021). Il modello telematico è disponibile sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Servizi Lavoro, la cui redazione dovrà rispettare le modalità previste dal Decreto 3 giugno 2024. L’obbligo di compilazione interessa le aziende pubbliche e private con oltre 50 dipendenti; le aziende che occupano fino a 50 dipendenti possono redigere il rapporto su base volontaria.
Bando Open Horizons
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che il progetto europeo Open Horizons, finanziato dal programma Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta dal 2 marzo 2026 e con scadenza al 19 maggio 2026. Il bando è dedicato a finanziare startup digitali e deep-tech a leadership femminile, con l’obiettivo di incentivare le imprese innovative e favorire collaborazioni industriali. Possono partecipare startup con sede in paesi UE o associati al Programma, con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile), operanti in settori digitali o deep-tech (AI, IoT, Green Tech, Blockchain, cybersecurity, ecc.). Il pacchetto complessivo di incentivi prevede contributi fino a euro 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee. Le candidature vanno presentate attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea, secondo le modalità previste dal Bando.
European Prize for Women Innovators 2026
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che sono state rese note le 9 finaliste del premio European Prize for Women Innovators 2026, gestito congiuntamente dal Consiglio europeo per l’innovazione e l’Agenzia esecutiva per le PMI (EISMEA) e dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Il premio vuole rimarcare l’importanza della diversità e della parità di genere per promuovere la competitività dell’Europa. Le vincitrici saranno annunciate all’EIT Summit 2026 il 3-4 giugno a Bruxelles.
WomenESEPack – Programma formativo per le donne imprenditrici
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa dell’iniziativa, sviluppata nell’ambito del progetto WomenESEPack e cofinanziata dall’Unione europea attraverso il programma Erasmus+, Fondamenti di sostenibilità per le donne imprenditrici, progettato per imprenditrici e professioniste che desiderano sviluppare competenze strategiche in materia di sostenibilità. Il corso è offerto gratuitamente in lingua inglese, italiana, tedesca e lettone. Per maggiori informazioni: link
WomenINvestEU
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa dell’iniziativa WomenINvestEU rivolta a start-up guidate o co-dirette da donne, con sede nell’UE, con lo scopo di presentare soluzioni ambientale, di energia rinnovabile, agritech, decarbonizzazione, economia circolare o efficienza delle risorse a un pubblico di investitori attenti al genere. Per maggiori informazioni: bando.
Donne in Digitale 2026
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che Invitalia e Unioncamere hanno realizzato il percorso formativo gratuito denominato Donne in digitale per rafforzare le competenze digitali dell’imprenditoria femminile. L’iniziativa è promossa dal MIMIT a valere su risorse del PNRR. Possono iscriversi donne imprenditrici e aspiranti imprenditrici, libere professioniste e lavoratrici autonome, lavoratrici dipendenti private e altre. Il percorso prevede 20 ore complessive, suddivise in 4 moduli formativi e 3 bootcamp. Le iscrizioni on line vanno effettuate: • Edizione 1) 7-21 aprile 2026 Modulo1; • Edizione 2) 23 aprile-11 maggio 2026 Modulo2; • Edizione 3) 13-27 maggio 2026 Modulo3.
INPS – Rendiconto di genere 2025
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova comunica che l’INPS ha pubblicato il Rendiconto di Genere 2025, che fornisce un’analisi sulla condizione femminile in Italia, esplorando sia le opportunità che le criticità nei diversi contesti sociali. Il rapporto, utilizzando fonti autorevoli (ISTAT, INPS, Eurostat, Ministero dell’Istruzione), conferma persistenti disparità di genere su lavoro, famiglia e previdenza: su dati 2024, il divario occupazionale è del 17,8% (53,3% donne e 71,1% uomini); retribuzioni femminili inferiori di oltre 25%, nonostante una maggiore scolarizzazione femminile. Nel mercato del lavoro, le donne sono più frequentemente coinvolte in attività precarie o discontinue. Il gap retributivo supera il 20% nel settore manifatturiero, nel commercio (23,7%) e finanza (32,1%), marginalizzando le donne con ripercussioni significative sui trattamenti pensionistici. Le diplomate e le laureate hanno superato i diplomati e i laureati in tutti i corsi di studio; nelle lauree STEM triennali la maggioranza sono uomini (le donne sono il 31%), mentre nelle magistrali a ciclo unico il dato si inverte con una prevalenza di donne (62%). Nei percorsi post-laurea, e, le donne raggiungono il 66,9% (diplomi dei master di 1° livello) e il 60% (2° livello) sul totale dei diplomati. Solo il 21,8% delle donne occupa ruoli dirigenziali. In Italia le donne sono il 51% della popolazione.
ODCEC Milano: Parità di genere tra obblighi normativi e strumenti premiali
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova segnala la pubblicazione del n. 6 della Rassegna del Professionista Parità di genere tra obblighi normativi e strumenti premiali – Quadro regolatorio, strumenti premiali e criticità applicative da parte dell’Ordine DCEC di Milano, con il contributo del CPO dell’Ordine di Milano.
80° anniversario del suffragio universale in Italia
Il 10 marzo 1946, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, venne emanato il D.L.Lt. n. 74 “Norme per l’elezione dei deputati all’Assemblea costituente”, più conosciuto come decreto De Gasperi-Togliatti, in cui all’art. 7 si sancisce il diritto all’elettorato passivo anche delle cittadine italiane che abbiano compiuto il 25° anno di età. Il diritto di voto era stato esteso per la prima volta alle donne con il D.L.Lt. n. 23 del 31 gennaio 1945, ma fu solo con il decreto del 10 marzo 1946 che alle donne, in occasione delle elezioni amministrative immediatamente successive, fu permesso di essere elette: il suffragio universale trovava pieno compimento. Nelle elezioni amministrative della primavera del 1946 vennero elette le prime 6 sindache. Il successivo 2 giugno vennero indette le elezioni per l’Assemblea Costituente, che avrebbe poi redatto la Costituzione Italiana, contestualmente al referendum per la scelta del futuro assetto dell’Italia, in cui prevalse la Repubblica. Ben l’89% delle donne, che all’epoca rappresentavano il 47% della popolazione, andarono a votare. Vennero elette 21 donne, su 556 eletti, tra i quali venne istituita la Commissione dei 75, composta anche da 5 donne, con il compito di redigere la Carta Costituzionale da sottoporre all’Assemblea Costituente.
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Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova
Via G. Gozzi 2/G – 35131 Padova – Tel. 049/651894
E-mail info@odcecpadova.it – PEC info@odcecpd.legalmail.it
www.odcecpadova.it
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