23 Marzo 2026
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova comunica che l’INPS ha pubblicato il Rendiconto di Genere 2025, che fornisce un’analisi sulla condizione femminile in Italia, esplorando sia le opportunità che le criticità nei diversi contesti sociali. Il rapporto, utilizzando fonti autorevoli (ISTAT, INPS, Eurostat, Ministero dell’Istruzione), conferma persistenti disparità di genere su lavoro, famiglia e previdenza: su dati 2024, il divario occupazionale è del 17,8% (53,3% donne e 71,1% uomini); retribuzioni femminili inferiori di oltre 25%, nonostante una maggiore scolarizzazione femminile. Nel mercato del lavoro, le donne sono più frequentemente coinvolte in attività precarie o discontinue. Il gap retributivo supera il 20% nel settore manifatturiero, nel commercio (23,7%) e finanza (32,1%), marginalizzando le donne con ripercussioni significative sui trattamenti pensionistici. Le diplomate e le laureate hanno superato i diplomati e i laureati in tutti i corsi di studio; nelle lauree STEM triennali la maggioranza sono uomini (le donne sono il 31%), mentre nelle magistrali a ciclo unico il dato si inverte con una prevalenza di donne (62%). Nei percorsi post-laurea, e, le donne raggiungono il 66,9% (diplomi dei master di 1° livello) e il 60% (2° livello) sul totale dei diplomati. Solo il 21,8% delle donne occupa ruoli dirigenziali. In Italia le donne sono il 51% della popolazione.
Modificato: 23 Marzo 2026



