13 Maggio 2026

Il presidente dell’ODCEC di Padova richiama il ruolo dei commercialisti nel sostenere imprese, cittadini ed enti pubblici in una fase economica complessa, segnata da incertezza, costi elevati e trasformazione digitale.

 

Il ruolo del commercialista evolve insieme alle esigenze del territorio. È questo il messaggio al centro dell’intervista rilasciata dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Francesco Savio, a Il Gazzettino, pubblicata nell’edizione del 13 maggio 2026.

In un contesto economico caratterizzato da forte instabilità geopolitica, aumento dei costi, difficoltà di programmazione e prudenza negli investimenti, le imprese chiedono ai commercialisti un supporto sempre più orientato alla lettura dei dati, alla gestione dei margini e alla capacità di anticipare il cambiamento.

Savio sottolinea come il sistema economico padovano mantenga basi solide, con un export che si attesta intorno ai 13 miliardi di euro, ma evidenzia anche la necessità di affrontare questa fase con strumenti professionali aggiornati e con una visione capace di andare oltre l’adempimento. L’obiettivo è affiancare imprese, cittadini ed enti pubblici nei processi decisionali, offrendo competenze tecniche, capacità interpretativa e presidio professionale sul territorio.

Nell’intervista il presidente richiama anche il nuovo ruolo dell’Ordine: non solo funzioni regolatorie e amministrative, ma costruzione di relazioni istituzionali, dialogo con gli stakeholder e contributo qualificato alla crescita del sistema economico locale. Una funzione che diventa ancora più rilevante in una fase in cui le imprese hanno bisogno di consulenza, controllo di gestione, specializzazione, sostenibilità, aggregazione professionale e strumenti adeguati per affrontare mercati sempre più complessi.

Ampio spazio viene dedicato anche all’intelligenza artificiale, indicata come una tecnologia ormai imprescindibile, ma da governare con consapevolezza. Per Savio, il valore del commercialista resta nella capacità di leggere, interpretare e contestualizzare i dati: l’apporto umano rimane fondamentale per trasformare l’informazione in decisione.

Altro tema centrale è quello dell’attrattività della professione verso i giovani. Il percorso per diventare commercialista resta impegnativo, ma oggi la professione offre ambiti di crescita molto più ampi rispetto al passato: consulenza evoluta, sostenibilità, controllo di gestione, enti pubblici, operazioni straordinarie, aggregazioni professionali e supporto strategico alle imprese.

«Forse come Ordine dobbiamo migliorare il percepito», osserva Savio nell’intervista, evidenziando la necessità di comunicare meglio alle nuove generazioni cosa significhi oggi essere commercialisti. Una professione che non appartiene al passato, ma che continua a essere parte attiva della solidità del sistema economico.

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Modificato: 14 Maggio 2026