18 Giugno 2024

PADOVA
Comunicazione n. 09/2024
Padova, 18 giugno 2024
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Convenzioni ODCEC Padova 2024
Comunichiamo che la sezione apposita del sito istituzionale è stata aggiornata con le convenzioni stipulate per l’anno in corso:
– Namirial;
– Wolters Kluwer (per richiedere un abbonamento gratuito di 2 mesi al Quotidiano Ipsoa: https://registrazione.wolterskluwer.it/reg/IPSOA-QUOTIDIANO-PROVA-DUE-MESI);
– Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione (per il tariffario riservato agli iscritti contattare la struttura);
– Poliambulatorio Arcella;
– Golf Club Padova.
Pubblicazioni Commissioni di studio ODCEC Padova
Informiamo gli iscritti che è possibile scaricare dall’area del sito dedicata la pubblicazione: ” C.T.U bancarie 2023: criticità e peculiarità delle consulenze tecniche in ambito bancario” a cura della Commissione CTU dell’ODCEC di Padova.
Invio disponibilità eredità giacenti e amministratore di sostegno
E’ in corso l’aggiornamento degli elenchi dei professionisti disponibili ad assumere gli incarichi come Curatori delle Eredità Giacenti e/o Amministratori di Sostegno presso il Tribunale di Padova.
Chi fosse interessato ad essere inserito in tali elenchi è pregato di inviare entro il 30 giugno p.v. la relativa domanda (mediante compilazione del modulo disponibile qui) corredata da curriculum vitae a mezzo pec all’indirizzo info@odcecpd.legalmail.it.
Per chi desidera essere cancellato dai suddetti elenchi è pregato di comunicare espressamente tale rinuncia entro il 30 giugno p.v. a mezzo pec all’indirizzo info@odcecpd.legalmail.it.
Per i colleghi già iscritti, in mancanza di espressa rinuncia, si conferma il mantenimento dell’iscrizione.
Informativa 74/2024. Protocollo d’intesa CNDCEC – CSVnet
Informativa 75/2024. Convegno “I Professionisti e le Imprese del terzo millennio” – Ischia, 14 – 15 giugno 2024 – programma definitivo
Informativa 76/2024. Registro dei Titolari Effettivi: Sospensione delle operazioni di consultazione del Registro, di accreditamento dei soggetti obbligati e di accesso ai dati sulla titolarità effettiva da parte dei soggetti legittimati – Istruzioni operative per la conferma dei dati sulla titolarità effettiva in sede di deposito del bilancio annuale.
Informativa 77/2024. Corsi di aggiornamento per i professionisti che provvedono alle operazioni di vendita ex art. 179-ter disp. att. c.p.c.
Informativa 78/2024. Acquisizione dati sul rispetto delle disposizioni sull’equo compenso
Informativa 79/2024. Corso e-learning “Società cooperative”
Informativa 80/2024. Documento di studio “variazioni in diminuzione dell’iva negli istituti disciplinati dal codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”.
Informativa 81/2024. Composizione negoziata della crisi – Scheda sintetica esperti – Istruzioni operative e nuovo modello dati esperto.
Informativa 82/2024. Invio Questionario Interordinistico sulla Parità di Genere
Informativa 83/2024. SAVE THE DATE – Pesaro – 15 e 16 ottobre 2024 – Convegno Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

**Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Padova**

Training voucher Fondoprofessioni
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che Fondoprofessioni, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate, attraverso l’Avviso Training voucher eroga contributi a copertura dei costi di partecipazione sostenuti dagli Studi o Aziende presso Enti formatori accreditati. Il catalogo dei corsi è consultabile sul sito Fondoprofessioni, comprende i differenti ambiti tematici di interesse e sono previste modalità in presenza o a distanza. L’intento è quello di consentire anche alle strutture di micro-piccola dimensione di accedere facilmente alle risorse per la formazione, favorendo un processo di crescita delle risorse umane e un miglioramento qualitativo del servizio erogato, in base ai propri bisogni.
Cassa Dottori Commercialisti: politiche a sostegno della famiglia.
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che la Cassa Dottori Commercialisti, con l’intento di favorire la conciliazione vita-lavoro e per sostenere la capacità economica delle famiglie, soprattutto quelle con figli, mette a disposizione degli iscritti e delle loro famiglie diversi istituti a sostegno della genitorialità e della famiglia, ovvero a tutela della maternità: • Rimborso spese sostenute per rette di asili nido e scuole dell’infanzia; • Contributo a sostegno della paternità; • Contributo a favore di genitori di figli portatori di handicap o malattie invalidanti; • Contributo per spese di assistenza domiciliare; • Contributo per spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero; • Contributo per spese di onoranze funebri; • Contributo per orfano di dottore commercialista; • Borse di studio; • Indennità di maternità; • Contributo complementare all’indennità di maternità; • Contributo a sostegno della maternità; • Interruzione di gravidanza; • “pacchetto maternità” incluso nella polizza sanitaria base.
Maggiori informazioni, nell’area riservata di CDC.
CCIAA Padova: Bando startuppers femminili Quarzo Rosa – anno 2024.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova segnala che la CCIAA di Padova, tramite il CIF – Comitato Imprenditoria Femminile ha pubblicato il Bando PREMIO QUARZO ROSA per la costituzione di imprese femminili o per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 24 mesi, allo scopo di diffondere la cultura imprenditoriale, favorire la crescita e lo sviluppo della realtà imprenditoriale e l’occupazione a Padova e provincia.
Per maggiori informazioni, per la natura ed entità dei premi, per le condizioni di accesso, le modalità e i termini di presentazione delle domande, si rinvia alla pagina dedicata sul sito pd.camcom.it.
Bando: Leader in diversità e inclusione.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova segnala l’iniziativa LEADER in DIVERSITÀ e INCLUSIONE, volta a valorizzare le aziende in Italia che si distinguono per il proprio operato in termini di diversità e inclusione (D&I): imprese che mediamente sono più etiche, profittevoli e attrattive per investitori, clienti e collaboratori. Il bando consente alle imprese, con un minimo di 250 dipendenti, di candidarsi fino al 19 luglio 2024. La candidatura è gratuita e le aziende con i migliori KPI (key performance indicators) avranno l’opportunità di essere inserite nel prestigioso ranking, che godrà di ampia visibilità.
Decontribuzione lavoratrici con figli
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova comunica che l’INPS con il messaggio n. 2024/1702 ha reso noto il rilascio dell’applicativo denominato “Utility Esonero Lavoratrici Madri” che dovrà essere utilizzato dalle lavoratrici madri che fruiscono della decontribuzione totale ex art. 1 co. 180-182 della L. 213/2023 per comunicare i codici fiscali dei figli o, in alternativa, i dati anagrafici. La comunicazione dei codici fiscali dei figli all’INPS permette di verificare la correttezza e l’effettivo diritto all’agevolazione e può avvenire tramite UniEmens da parte del datore di lavoro; oppure, direttamente dalla lavoratrice mediante l’applicativo, il cui accesso è consentito alle sole lavoratrici che già fruiscono dell’esonero; ovvero, per le quali risultano presenti i flussi di denuncia UniEmens con l’indicazione dell’esonero ma in assenza dei codici fiscali. La comunicazione può avvenire decorsi 45 giorni dalla fine del mese di competenza in cui il datore di lavoro ha esposto nei flussi UniEmens, per la prima volta, i codici relativi all’esonero in oggetto; oppure, entro 7 mesi da cui il datore di lavoro ha esposto per la prima volta l’esonero per la lavoratrice.
Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile: nuove modalità di redazione e trasmissione on line
Il Comitato delle Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che, con DM 03.06.2024, il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità ha definito le modalità per la redazione del Rapporto Biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti, così come previsto dall’art. 46 del D.Lgs. 198/2006. Le imprese con un numero di dipendenti non superiore a tale soglia potranno redigere il rapporto su base volontaria.
Il rapporto deve essere presentato in modalità esclusivamente telematica, compilando l’apposito modulo allegato al decreto e utilizzando l’applicativo disponibile sul portale del Ministero.
Limitatamente al biennio 2022-2023, si ricorda che il termine per la trasmissione del rapporto è il 15 luglio 2024; mentre, per le annualità successive, il termine di trasmissione sarà il 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.
Il Bilancio di Genere nella Legge di Bilancio dello Stato italiano.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che è stato pubblicato il dossier IL BILANCIO di GENERE nella LEGGE di BILANCIO a cura del Servizio Studi del Senato della Repubblica e del Servizio Studi, Dipartimento Bilancio della Camera dei Deputati.
La Milestone M1C1-110 (riforma PNRR 1.13) prevede che sin dalla Legge di Bilancio per il 2024 sia trasmesso al Parlamento un documento informativo finalizzato a dare evidenza delle spese del Bilancio dello Stato che promuovono l’uguaglianza di genere, con un’apposita riclassificazione delle spese, innovando, in tal senso, l’assetto informativo relativo ai documenti sulla finanza pubblica e includendo un’analisi preveniva delle spese, oltre a quella consuntiva, dando distinzione dell’impatto in base al genere.
I dati evidenziano che su una spesa complessiva del bilancio dello Stato, che per il 2023 ammonta a 1.032 miliardi, la spesa diretta a ridurre le disuguaglianze di genere è stata pari a 5,87 miliardi (0,57%), a fronte di 860 miliardi di spese considerate ‘neutrali’ o ‘da approfondire’ rispetto al genere (83%) e a 166 miliardi ‘sensibili’ al genere (16%). Per il 2025 e 2026 il dato si assesterà a poco più di 6 miliardi (rispettivamente lo 0,58% e lo 0,56% del totale). In termini di valori assoluti, dal 2022 viene registrato un incremento sia nel 2023, sia nel 2024 (+0,60%) dovuto principalmente all’abbattimento dei contributi per le donne con figli. Il tasso di occupazione femminile in Italia risulta in crescita (supera il 50%), pur rimanendo lontano dal quasi 65% della media UE. Peraltro, l’aumento occupazionale è trainato dalle donne nella fascia di età 50-64 anni; mentre registra una riduzione nella fascia 35-49 anni, confermando anche la penalizzazione per le donne con figli, soprattutto nella fascia di età 35-44 anni. Il Dossier evidenzia il rilevante divario di genere nella conciliazione vita-lavoro e un maggiore rischio di povertà per le donne di tutte le fasce d’età.
Direttive UE per gli Organismi per la Parità.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che sono state pubblicate le direttive UE n. 2024/1499 e 2024/1500 sugli standard per gli ORGANISMI PER LA PARITÀ.
Ogni Stato dell’Unione è tenuto a istituire gli Organismi Nazionali per la Parità, per promuovere l’uguaglianza e abbattere le discriminazioni di genere, razziali, etniche, religiose, per disabilità, età, convinzioni personali, orientamento sessuale. Per l’Italia, l’Organismo per la Parità è l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – UNAR. L’elenco degli Organismi per la Parità presenti nel territorio europeo è consultabile sul sito EQUINET – European Network of Equality Bodies. Con le Direttive in oggetto, vengono definiti i requisiti minimi per il funzionamento degli Organismi Nazionali per migliorarne l’efficienza e assicurarne l’autonomia, garantendo risorse necessarie per poter adottare strategie adeguate per informare i cittadini sui propri diritti e sull’esistenza di tali Organismi, per offrire la possibilità di risolvere le controversie in via extragiudiziale in modo rapido ed economicamente accessibile, per indagare sulle violazioni del principio di pari trattamento, per essere in grado di ricevere denunce di discriminazione e fornire supporto alle vittime, offrendo anche specifiche informazioni. La Direttiva 2024/1500, in particolare, facendo salve le disposizioni contenute nella Direttiva 2023/970/Ue in materia di parità di retribuzione tra donne e uomini per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, si occupa di parità di trattamento e di pari opportunità di genere in materia di occupazione e impego. Entrambe le Direttive entreranno in vigore il 18 giugno 2024. Gli Stati dell’Unione dovranno provvedere al recepimento delle Direttive entro il 19 giugno 2026. Entro il 19 giugno 2031 e successivamente ogni 5 anni, dovranno fornire alla Commissione UE le informazioni relative all’applicazione delle suddette Direttive.
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