31 Gennaio 2025

Comunicazione n. 1/2025
Padova, 31 gennaio 2025
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Tentativo di phishing ai danni degli associati

siamo a segnalare un tentativo di phishing ai danni dei nostri Associati, e’ stata diffusa un’email contraffatta, a firma del nostro consigliere Segretario dott.ssa Roberta Ranalli, con oggetto: Fwd: File ref::#263400 – ODCEC Padova Membri con licenza.
L’email proviene da :
rranalli@odcecpadova.it” <roberta.ranalliodcecpadovautonotif7986905eftr@cvmnes.com
si precisa che questa email è falsa e non proviene dalla nostra segreteria ne tantomeno dal nostro Consigliere Segretario, si tratta di un tentativo di hackeraggio volto a sottrarre i vostri dati personali e sensibili.
Vi invitiamo fortemente a:
  • non aprire l’email in questione.
  • non cliccare su alcun link presente nel messaggio.
  • non scaricare alcun allegato.
  • cestinare immediatamente l’email.
Verifica periodica sussistenza requisiti di legge anno 2025
Avvisiamo che nell’Area riservata del portale Istituzionale dell’Ordine è stato inserito il nuovo modello telematico per l’anno 2025, da compilare al fine di assolvere all’obbligo di verifica periodica della sussistenza dei requisiti di legge e di eventuali cause di incompatibilità in capo agli iscritti.
Il modello compilato dovrà essere inoltrato alla Segreteria per via telematica entro e non oltre il 28 febbraio 2025.
Per informazioni sulla compilazione cliccare qui.
Proroga delle Commissioni di Studio
Vi informiamo che il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 20 gennaio u.s., ha deliberato la proroga delle Commissioni di Studio e dei loro componenti fino a scadenza del Mandato.
Chi fosse interessato a partecipare come nuovo componente può inviare la sua adesione a commissioni@odcecpadova.it entro il 28 febbraio.
Sul sito dell’Ordine cliccando al seguente link è disponibile per la consultazione l’elenco delle commissioni di studio, per le quali potrai dare l’adesione alla partecipazione.
Obbligo di pec attiva
Ricordiamo agli iscritti di controllare periodicamente il funzionamento della propria pec. In mancanza della comunicazione di un domicilio digitale attivo, l’Ordine sarà costretto a diffidare l’iscritto e, in caso di inadempienza, trascorsi 30 giorni, sarà costretto a sospendere l’iscritto fino a quando non avrà provveduto.
Documento – Linee Guida in materia di tutela dei terzi nel codice antimafia
Informativa CNDCEC 173/2024
Corso e-learning – Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento
Informativa CNDCEC 2/2025
Webinar I Professionisti e l’Europa delle Competenze
Informativa CNDCEC 3/2025
34° edizione del Telefisco
Informativa CNDCEC 4/2025
Protocollo d’intesa CNDCEC – INARCASSA
Informativa CNDCEC 5/2025
Antiriciclaggio: aggiornamento Regole Tecniche ex art. 11, co. 2 del d.lgs. 231/2007
Informativa CNDCEC 6/2025
Accordo CNDCEC – G. Giappichelli Editore per l’accesso gratuito alle Riviste digitali Corporate Governance e Il Nuovo diritto delle società
Informativa CNDCEC 7/2025
Corso sull’internazionalizzazione delle imprese e dei professionisti
Informativa CNDCEC 8/2025
Versamento contributo annuo di euro cinquanta ai fini del mantenimento dell’iscrizione nell’elenco dei soggetti incaricati dall’autorita’ giudiziaria
Informativa CNDCEC 9/2025
Corso e-learning STRATEGY (R)EVOLUTION – Innovazione strategica per le PMI: il ruolo del Commercialista come supporto alla crescita
Informativa CNDCEC 9/2025
CNDCEC – Protocollo relativo Osservatorio per il monitoraggio e scambio di informazioni sugli atti intimidatori nei confronti delle categorie professionali di Commercialisti, Avvocati e Notai.
Circolare Osservatorio
Informativa sul trattamento dei dati personali dei Soggetti che segnalano illeciti ai sensi dell’Art. 13 del Reg.to UE 2016/679

**Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Padova**

Il processo di implementazione dei fattori ESG nelle PMI
Il Comitato Pari Opportunita’ – CPO dell’ODCEC di Padova rende nota la pubblicazione da parte del CNDCEC dell’Informativa Reporting di Sostenibilita’ – IRS n. 11 dal titolo Il processo di implementazione dei fattori ESG nelle PMI. L’informativa esamina il processo aziendale che precede la fase di rendicontazione, che culmina poi con la Relazione di Sostenibilita’, specificatamente per le caratteristiche peculiari delle PMI. Il processo antecedente la rendicontazione non puo’ prescindere dalle fasi essenziali di: • analisi del contesto aziendale, • azione e definizione di obiettivi ESG, • rendicontazione ESG e comunicazione. In ogni fase di tale processo, viene richiesta una particolare attenzione ai temi del benessere, della parita’ di genere, della diversita’ e inclusione, della sicurezza sul lavoro, da esplicitarsi in azioni e obiettivi operativi, con vantaggi in termini di trasparenza verso gli stakeholder, oltre che di monitoraggio dei risultati nelle aree ESG, e quindi di maggior valore aziendale. Sebbene le PMI non quotate non rientrino nell’obbligatorieta’ della CSRD potranno essere indirettamente coinvolte tramite la filiera dei propri fornitori. Un ruolo fondamentale nel processo di implementazione dei fattori ESG viene svolto dai dottori commercialisti.
Settori e professioni con rilevante disparità di genere.
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova informa che, con Decreto n. 3217 del 30 dicembre 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze individuano per l’anno 2025 i settori e le professioni caratterizzati da un elevato tasso di disparità di genere tra uomo-donna, ossia superiore del 25% rispetto alla disparità media rilevata dall’ISTAT.
Le tabelle allegate al Decreto individuano i settori che superano tale limite, divisti tra agricoltura, industria e servizi (Tab. A) e l’elenco delle professioni (Tab. B). I settori che hanno registrato una diminuzione significativa del tasso di disparità sono stati i servizi generali PA (-1,2%), mentre tra le professioni, hanno registrato una diminuzione di ben il 31,1% gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali; significativa la diminuzione tra imprenditori e responsabili di piccole aziende (-12,9%).
Tali rilevazioni sono finalizzate all’applicazione per l’anno 2025 degli incentivi all’assunzione previsti dall’art. 4, comma 11 della Legge Fornero (L. 92/2012), ossia uno sgravio contributivo annuo pari al 50% dei contributi dovuti dai datori di lavoro, in relazione alle assunzioni di donne di qualsiasi età, disoccupate da oltre 12 mesi che vengano impiegate nei settori caratterizzati da una disparità superiore al 25%; l’agevolazione è concessa per 12 mesi per assunzioni a tempo determinato, estendibile a 18 mesi per i contratti a tempo indeterminato.
ISTAT: Report anno 2022 – La struttura delle retribuzioni in Italia
Il Comitato Pari Opportunita’ – CPO dell’ODCEC di Padova rende nota la pubblicazione da parte dell’ISTAT del Report La struttura delle retribuzioni in Italia, che analizza le retribuzioni e il costo del lavoro dei lavoratori dipendenti nelle imprese e nelle istituzioni pubbliche con almeno 10 dipendenti. Il differenziale retributivo di genere Gender Pay Gap e’ piu’ marcato tra i laureati (16,6%, il triplo di quello medio) e tra i dirigenti (30,8%), con prevalenza nel settore dei servizi di mercato (14,1%) e dell’industria in senso stretto (13,2%). La retribuzione media oraria e’ piu’ elevata per gli uomini rispetto alle donne. I giovani under 30 guadagnano il 36,4% in meno rispetto agli over 50 (38,5% tra gli uomini e 33,3% tra le donne). I dipendenti con contratto a tempo determinato percepiscono il 24,6% di chi ha un contratto a tempo indeterminato. La percentuale di lavoratrici part time, sul totale degli occupati, e’ più che doppia (12,3%) rispetto a quella degli uomini (5,2%). I dipendenti meno istruiti hanno una retribuzione inferiore. Nel settore pubblico la retribuzione oraria e’ piu’ elevata.
EIGE – Gender Equality Index 2024
Il Comitato Pari Opportunita’ – CPO dell’ODCEC di Padova rende nota la pubblicazione da parte dell’EIGE – Istituto europeo per l’uguaglianza di genere del report Gender Equality Index 2024. L’indice valuta la qualita’ della parita’ tra uomo e donna nei 27 Stati membri UE su 7 assi tematici: lavoro, economia, istruzione, potere, salute e, dall’anno scorso, il tempo di cura, con l’aggiunta della violenza di genere. Nel 2024 l’UE ha raggiunto un punteggio complessivo di 71 su 100, in crescita di 0,8 punti rispetto al 2023. Un progresso che appare incoraggiante ma che nasconde, nei dettagli, una lentezza strutturale. I dati evidenziano disparita’ significative tra i Paesi: la Svezia rimane leader con 82 punti, seguita da Danimarca e Paesi Bassi (entrambi a 78,8 punti). All’opposto, Romania (57,5 punti), Ungheria (57,8 punti) e Grecia (59,3 punti), evidenziando come il divario tra i Paesi più virtuosi e quelli in ritardo resti marcato. L’Italia, pur con un punteggio complessivo inferiore alla media UE (69,2 punti), si distingue per il maggiore progresso dal 2010 ad oggi, anche se rimangono difficolta’ strutturali nel lavoro (ultimo posto nell’occupazione a tempo pieno e penultimo nelle prospettive di carriera) e nell’economia.
Le donne italiane sono ostacolate nella partecipazione al mercato del lavoro, vuoi da stigmi sociali che le relegano a ruoli tradizionali, sia da segregazione settoriale, ossia la loro presenza è maggiore nei settori meno remunerativi (cura e istruzione), contribuendo al gap salariale, evidente soprattutto nelle coppie con figli.La violenza di genere, purtroppo, risulta trasversale a tutte le aree, rappresentando un ostacolo significativo alla partecipazione femminile in ogni aspetto della societa’. In Italia, circa un terzo delle donne ha subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita, mentre oltre il 30% ha affrontato violenze psicologiche o economiche in relazioni di coppia. La violenza economica e’ particolarmente diffusa. Violenze e molestie sul luogo di lavoro sono in aumento, evidenziando una maggiore consapevolezza, ma anche la necessità di interventi strutturali.
Osservatorio pari opportunità nelle professioni ordinistiche
Il Comitato Pari Opportunita’ – CPO dell’ODCEC di Padova informa che il prossimo 6 febbraio 2025 si terra’ a Roma la presentazione della prima ricerca inter-ordinistica dell’Osservatorio pari opportunità nelle professioni ordinistiche. L’incontro, organizzato dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti, Avvocati e Notai con la Fondazione della professione psicologica “Adriano Ossicini”, vuole mostrare la realta’ dei singoli Ordini professionali e individuare pratiche, strategie e linee di intervento per promuovere e realizzare le pari opportunita’ di genere. Per partecipazioni in presenza: info@fondazioneossicini.it entro il 31.01.2025; ovvero, in diretta streaming: canale YouTube.
L’educazione finanziaria per ridurre le disparità
Il Comitato Pari Opportunita’ – CPO dell’ODCEC di Padova informa che il prossimo 5 febbraio, 15:00-18:00, si terra’ in presenza presso la sede dell’Ordine di Roma e in streaming il convegno L’educazione finanziaria come strumento di progresso della società civile, atto a ridurre i fenomeni di disparità, generazionale e di genere, e di soggiogazione finanziaria, organizzato dal Comitato PO dell’Ordine di Roma con un taglio interdisciplinare con testimonianze di esponenti del mondo delle imprese, del diritto, delle professioni e della finanza. La partecipazione consentira’ il riconoscimento di 4 crediti professionali in materie obbligatorie. Per iscrizioni.

Altri avvisi e informazioni utili

CCIAA Padova – Prime indicazioni provvisorie per l’iscrizione del domicilio digitale degli
amministratori di società
La CCIAA di Padova ci comunica che il domicilio digitale e’ richiesto per tutti i soci amministratori delle societa’ di persone e gli amministratori delle societa’, anche se non nominati come legali rappresentanti,
quindi per tutti coloro che compongono l’organo amministrativo o fanno parte del Consiglio di
sorveglianza ove costituito.
Per approfondimenti clicca qui
CCIAA Padova – Precisazione relativa all’iscrizione del domicilio digitale degli
amministratori di società
Con riferimento alla comunicazione del 9 gennaio scorso relativa all’iscrizione del
domicilio digitale degli amministratori, a parziale rettifica ed a seguito delle prime indicazioni
pervenute da Unioncamere Nazionale in data 10 gennaio 2025, l’indicazione del domicilio digitale
dovrà essere indicato solamente nei casi di iscrizione di nuove società e non anche nei casi in cui
vi sia una variazione negli amministratori di società già esistenti prima del 1° gennaio 20205.
Ulteriori aggiornamenti saranno tempestivamente inseriti nel sito camerale e nel
Supporto specialistico RI.
Registro Revisori legali – Contributo 2025
Il 31 gennaio scade il termine per il versamento del contributo annuale di iscrizione per l’anno 2025, il cui importo, determinato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 29 dicembre 2023, è pari a euro 57,00.
Il versamento potrà essere effettuato utilizzando i servizi del sistema pagoPA, tramite gli strumenti di pagamento elettronico resi disponibili dalla piattaforma, direttamente dal sito web della revisione legale (Area riservata) o presso gli intermediari autorizzati.
Leggi l’avviso
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova
Via G. Gozzi 2/G – 35131 Padova – Tel. 049/651894
Info@odcecpadova.it – www.odcecpadova.it