19 Giugno 2026
Il Comitato Pari Opportunità – CPO dell’ODCEC di Padova rende noto che è stato pubblicato il D.Lgs. n. 96/2026 attuativo della Direttiva (UE) 2023/970, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione. Il decreto è entrato in vigore il 7 giugno 2026 e si applica ai datori di lavoro, sia del settore pubblico che privato, e ai contratti di lavoro subordinato (esclusi quello domestico e intermittente). Il decreto prevede, tra l’altro, la trasparenza retributiva, introducendo una serie di obblighi informativi finalizzati a rendere misurabile e verificabile il divario retributivo: • prima di effettuare l’assunzione (l’azienda non può più chiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite con attuali o precedenti rapporti di lavoro); • e nel corso del rapporto di lavoro. I datori dovranno rendere accessibili ai lavoratori i criteri utilizzati per determinare la retribuzione e i livelli retributivi, nonché la progressione economica (se si tratta di datori di lavoro con meno di 50 dipendenti non vi è l’obbligo di rendere disponibili i criteri per la progressione economica). Il datore può ottemperare a tale obbligo con l’informativa resa al lavoratore all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro. Entro 90 gg dall’entrata in vigore del D.Lgs. 96/2026, verranno emanati i decreti, tra l’altro, per la raccolta delle informazioni e il trattamento dei dati da parte del Ministero del Lavoro, sulle modalità di raccolta ed esposizione dei dati per i datori di lavoro che occupano fino a 49 dipendenti. Si rinvia alla precedente news Parità retributiva di genere – Direttiva UE 2023/970, nonché al decreto Trasparenza, al Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, alla Certificazione della Parità di genere (Area “Equità remunerativa per genere”) e alla prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022.
Modificato: 19 Giugno 2026



